Fonte: Divisione della salute pubblica
Comunicato stampa del 28.07.2026 del Dipartimento della sanità e della socialità
Durante questo periodo prolungato di caldo intenso tutti, comprese le persone che godono di buona salute, possono soffrire forti disagi dovuti alla ridotta capacità del corpo di contrastare e ridurre la temperatura in eccesso ed essere a rischio di sviluppare patologie gravi quali il colpo di sole, il colpo di calore e il collasso di calore. Si ricorda alle persone che soffrono di patologie croniche, in particolare cardiovascolari, respiratorie, renali o psichiche, che alcuni farmaci possono influire sulla termoregolazione e favorire la disidratazione: si consiglia di consultare il medico curante o il farmacista.
Raccomandazioni per la popolazione:
- bere molta acqua e mangiare cibi freschi e leggeri, consumando frutta e verdura;
- evitare le bevande alcoliche;
- evitare l’attività fisica in generale ed in particolare durante le ore più calde della giornata;
- rinfrescare le abitazioni oscurando le finestre durante il giorno e arieggiando bene durante la notte;
- rinfrescare il più possibile il corpo con docce, stando in casa o in zone fresche e, se possibile, in ambienti climatizzati nelle ore di maggiore caldo;
- proteggere adeguatamente la pelle contro gli effetti nocivi del sole: indossare abiti leggeri, non aderenti e di colore chiaro, preferibilmente a maniche lunghe che consentano l’evaporazione tramite il sudore ma che proteggono dal calore elevato e applicare la crema solare; indossare un copricapo;
- contattare le persone vicine (parenti, vicini di casa, in particolare gli anziani che sono soli e/o con malattie croniche) e assicurarsi che stiano bene e che seguano (e siano in grado di seguire) le raccomandazioni diramate;
- tenersi informati attraverso i mass-media, i bollettini meteorologici o consultando la App di MeteoSvizzera.
Raccomandazioni per lattanti, bambini e persone particolarmente sensibili:
I meccanismi fisiologici di protezione contro il caldo (traspirazione, vasodilatazione) sono meno performanti nei lattanti, nei bambini, nelle persone anziane e/o persone affette da malattie croniche e/o che assumono farmaci regolarmente. Per i lattanti in carrozzina è molto importante non chiudere con un telo la cappottina al fine di permettere all’aria di circolare. Per le persone particolarmente sensibili alla canicola è inoltre consigliabile:
- fare o far fare più spesso la doccia e bere o far bere acqua;
- informare i vicini o i servizi sociali se si deve passare un periodo da soli;
- consultare il medico o il farmacista.
Raccomandazioni a tutela della salute dei lavoratori:
- prevedere una ventilazione naturale o meccanica (ventilatori, cortine d’aria) per un rinnovo d’aria più frequente e una maggiore velocità di circolazione;
- negli spazi limitati (ad es. cabina di guida o di una gru) l’aria dovrebbe essere raffreddata;
- raffreddamento notturno per rinfrescare i locali e aerare bene nelle prime ore del mattino;
- fare in modo di non lavorare durante le ore più calde della giornata (per esempio, di comune accordo con i lavoratori, inizio della giornata alle ore 06:00);
laddove possibile ridurre la mole di lavoro e il lavoro muscolare (muscolatura delle braccia, delle gambe e del tronco) allo stretto necessario; - ridurre la durata di permanenza nelle zone calde indispensabili alla produzione;
- preferire diverse pause brevi più efficaci rispetto a poche pause lunghe (almeno 10 minuti ogni ora), fornire la possibilità di riposarsi in un locale fresco e gradevole;
- usare dispositivi di protezione per il capo e occhiali da sole e indossare abiti leggeri, larghi e di colore chiaro, che consentono l’evaporazione tramite il sudore, ma che ostacolano il calore elevato;
- applicare una crema solare;
- bere acqua fresca o tè poco zuccherato in quantità sufficiente prima di avvertire la sensazione di sete: si consiglia di assumere 2,5 decilitri 30 minuti prima di iniziare il lavoro e la stessa quantità ogni 20 minuti;
- mangiare cibi freschi e leggeri e nessun consumo di alcol;
- formare il personale sui pericoli legati al caldo e sui sintomi da stress termico e comunicare le misure stabilite.
- verificare periodicamente il piano dei provvedimenti per assicurarsi che sia aggiornato e per prevedere, se necessario, ulteriori misure di miglioramento.
Si ricorda che la tutela della salute dei lavoratori e delle lavoratrici è un obbligo del datore di lavoro (art. 6 della Legge federale sul lavoro). La mancata applicazione di misure di protezione può essere perseguita penalmente.
Per approfondimenti sulle allerte canicola e sulle misure di protezione della salute:
In caso di urgenza rivolgersi sempre al servizio 144.